Conosci davvero Instagram e Pinterest?

Viviamo in un mondo molto visuale, in cui la narrazione si fa con i meme e le Instagram Stories, quindi è un dato di fatto che avere una strategia visual è d'importanza vitale per un brand.

Sui social network, infatti, le immagini possono lavorare molto bene anche quando non fanno da elemento complementare a un testo. 

instagram-2587123_1920.jpg

Instagram e Pinterest

sono i social per immagini più popolari

Instagram, originariamente nata come app per il mobile, ha da poco rilasciato anche una versione desktop (nonostante il suo utilizzo principale continui a essere su dispositivi mobili). Viceversa, Pinterest, che era nata per essere utilizzata principalmente su desktop, ha moltiplicato sempre di più gli accessi da applicazione.

Entrambe, comunque, basano tutta la comunicazione sull'immagine, e consentono così a un brand di definire il proprio posizionamento sul mercato.

Protagoniste indiscusse, possono essere accompagnate da descrizioni, link e hashtag, ma sono le immagini a condurre il gioco 

IG demorgafica.png

Instagram

è online dal 6 ottobre 2010 e conta 300 milioni di utenti attivi al mese, di cui il 90% è sotto i 35 anni. In media, un utente Instagram pubblica 2,41 post al giorno, per una portata globale di 70 milioni di foto e video ogni giorno

Per evitare di investire tempo ed energie e ottenere in cambio tanti like e nessun profitto, è necessario impostare il lavoro con criterio:

  • integrando l'attività con contenuti provenienti da altri canali (blog, Facebook, YouTube, Shop Online, ecc.)
  • prefissando obiettivi precisi.

Quando le immagini sono a supporto diretto di altre attività di content marketing, i diversi canali devono essere integrati in modo intelligente, per esempio:

  • frame tratti da video che verranno poi caricati su YouTube
  • anteprime di nuovi post in uscita
  • l'immagine in evidenza dell'ultimo post pubblicato
  • un teaser del nuovo video

In questo modo si può generare traffico coinvolgendo il lettore con più stimoli. Quando invece l'obiettivo è più specifico e riguarda il canale stesso, si può:

  • invitare gli utenti a utilizzare un hashtag e a postare foto in cui indossano i tuoi capi (raggiungendo in modo naturale la loro cerchia di contatti)
  • realizzare promozioni specifiche per chi utilizza quella piattaforma
  • puntare al coinvolgimento diretto delle persone con contenuti dedicati, che diano motivo di seguire il brand su quel determinato canale.

In pratica, gli sforzi devono mirare a convincere l'utente a interagire direttamente con il profilo social del brand.

blur-1867758_1920 (1).jpg

Pinterest

è online da marzo 2010 e viene usato da 72,8 milioni di persone, di cui l'80% sono donne. In media, il tempo speso su Pinterest è di 98 minuti

Pinterest è un propulsore potentissimo per i brand che puntano molto sull'e-commerce, perché può generare molto traffico verso gli shop online, a dimostrazione di come le immagini possano condizionare positivamente l'acquisto.

Da una ricerca di Shopify è emerso che il 93% degli utenti usi Pinterest per dirigere i suoi acquisti e che il traffico social è aumentato del 140% negli ultimi anni.

Nel prossimo post, ci concentreremo su qualche spunto pratico per sfruttare a nostro vantaggi queste nuove abitudini di consumo legato all'uso dei social network.

christin-hume-309876.jpg

Vuoi avere una consulenza sulla tua strategia social?

All'interno del progetto Be A Designer offriamo un servizio di consulenza e di copywriting ECONOMICO e studiato in base alle tue esigenze