Tre lezioni di contenuto che abbiamo imparato dalle fashion blogger “storiche”

Tanto tempo fa, negli anni oscuri in cui i social media non esistevano e Internet era ancora una cosa po’ misteriosa, sono nati dei piccoli siti web personali chiamati blog.  Utilizzando la piattaforma blogger.com, a metà degli anni 2000 chiunque poteva creare il proprio blog e discutere di qualunque argomento desiderasse. Erano anni in cui il selfie allo specchio si facevano con le macchine fotografiche digitali e la professione di influencer non era ancora riconosciuta. I blogger facevano parte di piccole comunità e sviluppavano contenuti per il proprio divertimento piuttosto che inseguire i big like o gli sponsor. Con questo non sto dicendo che l'evoluzione dei blogger sia stata negativa, comunque dei cambiamenti ci sono stati.

Abbiamo cercato di capire come si sono evoluti i fashion blogger “storici”, dai primi post alla notorietà di oggi.

Ecco le cinque lezioni che abbiamo imparato dai fashion blogger di prima generazione.

 Leandra Medine, fondatrice di Men Repeller

Leandra Medine, fondatrice di Men Repeller

Dal blog al media business

Nel 2010 Leandra Medine ha aperto Man Repeller. L’argomento? Parlare di quei vestiti e di quegli outfit scaccia-uomini che le fashion victim amano alla follia.  Sette anni dopo, Man Repeller è diventato un sito web di lifestyle a tutti gli effetti, con tanto di un content editor, un responsabile delle strategie di marketing e un direttore editoriale provenienti dal popolare sito di retail Racked. Si parla ancora moltissimo di moda ma si affrontano anche altri argomenti, che vanno dal beauty alla cultura pop e altro ancora. Oggi Leandra Medine è conosciuta per il suo stile eccentrico e la sua voce fuori dal coro, e continua a offrire un punto di vista originale sulle tendenze delle sfilate e dello street style. Man Repeller è l’esempio perfetto di come un blog possa crescere e diventare un business multimediale.

 Jane Aldridge, fondatrice di Sea of Shoes

Jane Aldridge, fondatrice di Sea of Shoes

Cresci con il tuo blog

Il tuo blog dovrebbe invecchiare con te. Anzi, riformulo: a noi nati alla fine degli anni Ottanta e prossimi alla terza decade, il verbo “invecchiare” suona un po’ male. Dicevamo, il tuo blog dovrebbe crescere con te. Nel 2007 Jane Aldridge ha aperto il suo blog, Sea of Shoes, all'età di 15 anni, e oggi continua a condividere con i suoi lettori i suoi pezzi su moda, viaggi e vita privata. Quando ha iniziato, si è concentrata principalmente sui suoi ritrovamenti vintage e sulle scarpe strambe che indossava, ma crescendo ha toccato argomenti più "adulti" come matrimoni e decorazioni d'interni. Crescere con il tuo blog, piuttosto che aprirne un altro e abbandonare il seguito che ti eri creato, ti consente di sviluppare uno stile di scrittura e una voce individuale che dia ai lettori un migliore senso di chi sei, di come hai cominciato e fino a dove sei arrivato.

 Tavi Gevinson, fondatrice di Style Rookie

Tavi Gevinson, fondatrice di Style Rookie

Evolvi il messaggio

I blogger tendono ad avere in mente un certo argomento di cui scrivere quando aprono il loro blog. Poi, una volta rotto il ghiaccio, tendono a espandere il loro repertorio e a parlare anche di altri argomenti. Tavi Gevinson ha aperto Style Rookie su blogger.com a soli 11 anni, per discutere di moda e tendenze. Style Rookie esiste ancora ma viene raramente aggiornato, invece i contenuti si sono evoluti: ora scrive anche di cultura pop e femminismo, e ha creato un nuovo sito web, Rookie. La moda è ancora una componente importante, ma il sito tratta anche di benessere, arte e alti temi per lettori adolescenti. Tavi non ha avuto paura di sconfiggere gli intenti originali del blog, che continua ad avere successo, anche se con l’evoluzione del messaggio è cambiato anche il tipo di pubblico.

christin-hume-309876.jpg

Vuoi un piano editoriale su misura per te?

All'interno del progetto Be A Designer offriamo un servizio di consulenza e di copywriting ECONOMICO e studiato in base alle tue esigenze